filastrocche sulle regole
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Filastrocche sulle regole a scuola

Le filastrocche sulle regole a scuola sono un modo semplice e divertente per aiutare i bambini a comprendere l’importanza del rispetto, dell’ascolto e della collaborazione. Attraverso rime brevi e facili da ricordare è possibile presentare le principali regole di classe senza trasformarle in un lungo elenco di divieti.

Le filastrocche possono essere utilizzate all’inizio dell’anno scolastico, durante le attività di accoglienza, oppure ogni volta che si vuole parlare di convivenza e comportamento a scuola.

Ascoltare quando parla un compagno, aspettare il proprio turno, usare parole gentili, tenere in ordine il materiale, rispettare gli spazi comuni e aiutare gli altri sono piccoli gesti che contribuiscono a creare un ambiente scolastico sereno.

I testi proposti sono adatti soprattutto ai bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria e possono essere letti dall’insegnante, imparati a memoria oppure trasformati in un cartellone da appendere in classe.

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Come utilizzare le filastrocche sulle regole

Una filastrocca può diventare il punto di partenza per una piccola attività. Dopo la lettura, si può chiedere ai bambini quali regole hanno riconosciuto e quali ritengono più importanti.

È possibile anche scegliere una frase della filastrocca per ogni regola e realizzare insieme un cartellone delle regole della classe. In questo modo le regole non vengono semplicemente comunicate dall’adulto, ma diventano oggetto di una riflessione condivisa.

Le filastrocche possono inoltre essere accompagnate da disegni realizzati dai bambini: un bambino che ascolta, due compagni che collaborano, le mani che riordinano il materiale o una classe che lavora insieme.

Per altre attività dedicate all’inizio dell’anno puoi consultare la raccolta di attività per l’accoglienza e cercare anche le proposte sui giochi per conoscersi, utili per favorire la formazione del gruppo classe.

Puoi inoltre collegare queste attività alle filastrocche sull’amicizia, alle attività sulle emozioni e ai percorsi dedicati alla convivenza e al rispetto degli altri.

Filastrocche sulle regole

Le regole a scuola aiutano i bambini a stare bene insieme, a rispettare gli altri e a vivere la giornata in un ambiente sereno. Una filastrocca può essere un modo semplice e divertente per parlare di regole di classe, rispetto, collaborazione e convivenza.

Questi brevi testi possono essere letti all’inizio dell’anno scolastico, utilizzati per realizzare un cartellone delle regole oppure imparati a memoria dai bambini.

Le regole della scuola

A scuola c’è una regola importante:
rispettiamo tutti, è una cosa elegante!
Se ascolto te e tu ascolti me,
stare insieme è più bello, perché.

Alzo la mano se voglio parlare,
aspetto il mio turno senza sbuffare.
Con voce gentile mi posso esprimere:
le parole servono per farsi capire!

Tengo in ordine libri e colori,
raccolgo matite, pennelli e tesori.
Se ogni bambino fa la sua parte,
la nostra aula diventa un’opera d’arte!

A scuola ci rispettiamo

A scuola ci sono bambini diversi,
con sogni, pensieri e mondi dispersi.
C’è chi parla piano, chi parla di più,
chi corre veloce e chi corre di meno.

Nessuno si prende gioco di un altro,
nessuno deve sentirsi più in basso.
Ci aiutiamo con grande attenzione:
rispettare gli altri è una bella lezione!

La regola dell’ascolto

Quando un compagno comincia a parlare,
le orecchie son pronte per poter ascoltare.
La bocca sta zitta, le mani tranquille,
così le parole diventano più chiare e più belle.

Poi arriva il mio turno e posso parlare,
senza interrompere e senza gridare.
Ascoltare gli altri con attenzione
è una piccola grande buona azione!

Mani gentili

Mani gentili, mani leggere,
non fanno male né oggi né ieri.
Non spingono, non tirano, non fanno dispetti,
ma danno carezze e aiutano i compagni.

Se sono arrabbiato posso parlare,
posso fermarmi, posso respirare.
Con mani gentili e parole sincere
a scuola si impara anche a voler bene.

In ordine!

Prima si usa, poi si ripone:
questa è una semplice buona soluzione!
Matite, quaderni, colori e pennelli
tornano al posto, ordinati e belli.

Se tutti riordinano un pochino,
l’aula ritorna pulita in un momentino.
Mettere in ordine non è una punizione:
è prendersi cura della nostra classe e della nostra condivisione!

Una classe felice

Per fare una classe allegra e speciale
non serve una magia eccezionale.
Basta ascoltare, rispettare, aiutare,
condividere, sorridere e collaborare.

Se una regola sembra difficile da fare,
insieme possiamo provare e riprovare.
Perché una classe diventa migliore
quando ogni bambino ci mette il cuore.

Le nostre regole

Parlo piano, ascolto gli amici,
uso parole che rendono felici.
Aspetto il mio turno, rispetto il compagno,
se posso aiutare, una mano gli do.

Tengo pulita la nostra aula,
ogni cosa al suo posto si fa trovare.
E quando una regola sembra un po’ dura,
la facciamo insieme: così fa meno paura!

Filastrocca delle buone maniere

Per favore, grazie e scusa,
sono parole da tenere in casa?
No, a scuola sono preziose,
come matite colorate e rose!

“Per favore” quando devo chiedere,
“grazie” se qualcuno mi vuole aiutare,
“scusa” se ho sbagliato un pochino:
tre parole preziose per ogni bambino.

La regola più importante

Puoi essere grande oppure piccino,
puoi essere lento oppure birichino.
Puoi avere idee diverse dalle mie:
a scuola c’è posto per tutte le magie.

La regola più importante da ricordare
è questa: impariamo insieme a rispettare.
Perché ogni bambino, questo è importante,
merita rispetto in ogni istante.

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