Filastrocche sulle rime per bambini
Le rime sono un ottimo strumento per giocare con le parole e sviluppare la consapevolezza fonologica. Ascoltare parole che hanno un suono finale simile, riconoscere le rime e provare a inventarne di nuove sono attività divertenti e utili soprattutto nella scuola dell’infanzia e nei primi anni della scuola primaria.
Le filastrocche sono perfette per questo tipo di esercizio: grazie al ritmo e alla ripetizione, i bambini possono concentrarsi sui suoni delle parole quasi senza accorgersene.
In questa raccolta trovi filastrocche originali sulle rime, alcune da ascoltare e recitare insieme, altre da completare e altre ancora da utilizzare come piccoli giochi linguistici.
LEGGI ANCHE: Giochi con le rime
Filastrocca delle rime
Una parola cerca un’amica,
che le somigli mentre la dica.
“Gatto!” “Matto!” “Ecco qua!”
Una rima eccola già!
“Pane!” “Cane!” Che bella sorpresa,
la stessa musica alla fine è appresa.
Le parole possono giocare
e nuove rime puoi inventare.
Ascolta bene, prova anche tu:
quale parola ne trova di più?
Il gioco delle parole
C’è una parola sul tavolino,
è arrivata dentro un cestino.
Si chiama gatto, fa “miao miao miao”:
chi trova una rima gliela regalo!
“Gatto, gatto… forse matto!”
“Gatto, gatto… anche ratto!”
Le parole saltano qua e là,
chi trova una rima vincerà!
Poi arriva pane sul tagliere:
chi sa trovare una parola da vedere?
“Pane, cane, rane, campane!”
Le rime diventano tante e lontane.
Completa la filastrocca
Leggi la filastrocca insieme ai bambini e chiedi loro di trovare una parola che faccia rima con quella evidenziata.
Ho visto un piccolo gatto
che correva tutto ________.
Il cuoco impasta il buon pane,
lo annusano tutte le ________.
Nel cielo splende il bel sole,
e un bambino raccoglie una ________.
Sul prato corre un topolino,
poi si nasconde nel suo ________.
Attività: non è necessario trovare una sola risposta. Lascia che i bambini propongano parole diverse, anche buffe o inventate, purché rispettino il suono della rima.
La filastrocca delle rime matte
Una rima un po’ birichina
è scappata stamattina.
Corre in strada, salta sul tetto,
fa amicizia con un ________.
Arriva un gatto col cappello,
poi incontra un ratto molto bello.
Passa un cane con il pane,
e una rana sopra le campane!
Che confusione, che allegria:
le rime giocano in compagnia!
Indovina la rima
Ascolta bene la parola pronunciata
e prova a trovare una parola che faccia rima.
Se dico fiore,
chi trova una parola che gli assomiglia nel suono?
Se dico mare,
chi riesce a trovare una rima?
Se dico gatto,
quale parola può arrivare dopo?
Se dico stella,
trovi una parola che fa rima con quella?
Questo gioco può diventare sempre più difficile: dopo aver proposto una parola, l’insegnante può chiedere ai bambini di trovarne due, tre o addirittura quattro che facciano rima.
La filastrocca da inventare
Ora tocca ai bambini!
Scegli una parola e comincia la filastrocca. Per esempio:
Ho incontrato un gatto
che sembrava proprio ________.
Aveva un grande ________
e correva come un ________!
Non importa se le frasi sono strane o divertenti: giocare con le parole è proprio lo scopo dell’attività.
I bambini possono lavorare a coppie oppure costruire tutti insieme una filastrocca alla lavagna.
Rime vere e rime inventate
Le rime possono essere anche un’occasione per giocare con le parole inventate.
Per esempio:
C’era una volta un piccolo pino
che viveva dentro un tavolino.
Un giorno incontrò un gattino
e partirono insieme per il lunapino!
“Lunapino” non è una parola vera, ma può essere utilizzata per mantenere il ritmo e la rima.
Questo tipo di gioco aiuta i bambini a prestare attenzione soprattutto ai suoni finali delle parole, senza preoccuparsi del significato.
Come usare le filastrocche sulle rime
Le filastrocche possono essere utilizzate in diversi momenti della giornata:
- per un’attività di ascolto e ripetizione;
- durante un laboratorio di linguaggio;
- come esercizio di consapevolezza fonologica;
- per arricchire il vocabolario;
- come gioco collettivo alla scuola dell’infanzia;
- per introdurre il lavoro sulle rime nella classe prima della scuola primaria.
Un’attività molto semplice consiste nel leggere una filastrocca e fermarsi prima dell’ultima parola. Saranno i bambini a doverla completare scegliendo una parola che faccia rima.
Per altre attività puoi vedere anche le schede sulle rime e le attività dedicate ai prerequisiti della letto-scrittura.
Giochiamo con le rime
Dopo aver ascoltato le filastrocche, si può organizzare un piccolo gioco.
L’insegnante pronuncia una parola, per esempio mare. I bambini devono cercare una parola che faccia rima: fare, dare, sale…
Si può poi aumentare la difficoltà chiedendo di trovare:
1 rima → 2 rime → 3 rime → una frase in rima → una breve filastrocca.
In questo modo una semplice filastrocca diventa il punto di partenza per un vero e proprio laboratorio di parole e suoni.
Continua a giocare con le parole
Se stai cercando altre attività per sviluppare le abilità linguistiche dei bambini, puoi consultare:
- Le rime: attività e giochi per bambini
- Consapevolezza fonologica
- Riconoscere i suoni iniziali e finali
- Prerequisiti per la scuola primaria
Le rime sono un piccolo gioco, ma dietro questo gioco c’è un’importante scoperta: le parole sono fatte anche di suoni e con i suoni possiamo giocare, ascoltare, confrontare e inventare.







