filastrocche per la routine

Filastrocche sulla routine alla scuola dell’infanzia

Le filastrocche sulla routine alla scuola dell’infanzia sono un modo semplice e divertente per accompagnare i bambini nei piccoli momenti della giornata. Lavarsi le mani, andare in bagno, riordinare i giochi, prepararsi per la merenda o uscire in giardino sono azioni quotidiane che possono diventare più facili da ricordare quando vengono accompagnate da parole, ritmo e movimento.

In questa raccolta trovi filastrocche originali per la scuola dell’infanzia dedicate alle principali routine quotidiane. I testi sono brevi e possono essere recitati insieme ai bambini, mimati con i gesti oppure utilizzati come segnali per indicare l’inizio di una determinata attività.

Le filastrocche possono essere proposte durante l’accoglienza, prima della merenda, dopo il gioco libero o nei momenti dedicati all’igiene personale e al riordino.

GUARDA ANCHE: Attività sulla routine scolastica

Le routine quotidiane diventano un gioco

Alla scuola dell’infanzia le routine hanno un’importante funzione educativa: aiutano i bambini a orientarsi nella giornata, sviluppare l’autonomia e comprendere gradualmente alcune semplici regole della vita in gruppo.

Una filastrocca può diventare un piccolo rituale ripetuto ogni giorno. Il ritmo e la ripetizione aiutano infatti i bambini ad anticipare ciò che sta per succedere e a partecipare più attivamente alle attività.

Le filastrocche proposte in questa pagina riguardano:

  • il riordino dei giochi;
  • il lavaggio delle mani;
  • le regole del bagno;
  • il momento del pranzo;
  • il rituale della nanna;
  • la preparazione per uscire;
  • la routine della merenda;
  • il riordino dopo il gioco.

I testi possono essere letti dall’insegnante oppure imparati gradualmente dai bambini. Per renderli ancora più coinvolgenti è possibile accompagnarli con gesti, immagini e piccoli movimenti.

Filastrocche e autonomia

Le routine sono anche un’occasione per lavorare sull’autonomia dei bambini. Attraverso azioni ripetute ogni giorno, i bambini imparano progressivamente a prendersi cura di sé, degli oggetti e degli spazi condivisi.

La filastrocca del riordino, per esempio, può accompagnare il momento in cui ogni bambino rimette a posto i giochi utilizzati. Quella dedicata alle mani può invece essere recitata mentre si seguono i diversi passaggi del lavaggio.

In questo modo una semplice filastrocca diventa parte della vita quotidiana della sezione e contribuisce a rendere le routine più piacevoli e partecipate.

Filastrocca del riordino

RIORDINIAMO

È tempo di riordinare,
ogni cosa al suo posto va a tornare.
Il puzzle nella sua scatolina,
la macchinina vicino alla bambolina.

I colori dentro il barattolo,
i libri sul loro scaffale,
ogni gioco, grande o piccino,
torna al suo posticino.

Uno, due, facciamo presto:
riordinare è un gioco onesto!
Quando tutto è sistemato,
un nuovo gioco è già iniziato!

Attività: al termine della filastrocca, l’insegnante può indicare un “incarico del riordino” a ciascun bambino: raccogliere i colori, sistemare i libri, mettere a posto le costruzioni. Si può anche trasformare il momento in una piccola caccia al posto giusto.

Filastrocca per lavare le mani

ACQUA, SAPONE E MANI PULITE

Acqua sulle mani,
sapone profumato,
strofina ben bene:
il gioco è cominciato!

Palmo contro palmo,
tra le dita anche un po’,
sopra e sotto, piano piano,
ogni sporco se ne va.

Sciacqua via il sapone,
poi asciuga con cura:
mani pulite e profumate,
che bella sensazione!

Attività: mimare i diversi passaggi mentre si recita la filastrocca: bagnare, insaponare, strofinare, sciacquare e asciugare. Può diventare una filastrocca-segnale da recitare prima dei pasti e dopo il bagno o le attività più sporche.

Filastrocca sulle regole del bagno

IN BAGNO

In bagno entro piano piano,
non si corre e non si fa baccano.
Aspetto il mio turno con pazienza,
rispetto gli altri con gentilezza.

Uso il bagno con attenzione,
lascio tutto nella giusta posizione.
Tiro l’acqua quando ho finito,
lascio il bagno pulito e ordinato.

Poi le mani devo lavare:
acqua e sapone non possono mancare!
Esco tranquillo, senza correre:
così in bagno si può stare bene.

Attività: preparare un piccolo cartellone delle regole del bagno con immagini che rappresentino le azioni: aspettare il turno, usare correttamente il bagno, tirare l’acqua, lavarsi le mani, lasciare pulito

Filastrocca per il pranzo

A TAVOLA

A tavola mi siedo bene,
aspetto tutti e sto insieme.
Uso il cucchiaio e la forchetta,
mangio piano e senza fretta.

Porto il cibo alla bocca,
senza farlo andare a spasso,
mastico bene, piano piano,
e tengo pulito il mio posto.

Se qualcosa non mi piace,
lo posso dire con educazione.
E quando ho finito di mangiare,
posso aiutare a sistemare.

Filastrocca per la nanna

È L’ORA DELLA NANNA

È arrivata la nanna,
piano piano si fa calma.
Metto a posto il mio lettino,
mi sdraio piano pianino.

Scarpe e vestiti sono a posto,
ora mi riposo un po’ nascosto.
Chiudo gli occhi, faccio “shhh”,
un bel sogno arriva già qui.

Buona nanna, amici cari,
sogni belli, sogni chiari.
Quando poi ci sveglieremo,
insieme ancora giocheremo!

Attività: creare una sequenza visiva della routine della nanna: riordinare → togliere le scarpe → sistemarsi → sdraiarsi → riposare → risvegliarsi. La filastrocca può essere recitata a voce sempre più bassa, trasformandosi in un vero rituale di rilassamento.

Filastrocca per vestirsi

GIACCA E SCARPE

È arrivato il momento,
fuori ci aspetta il vento!

Prima la giacca da indossare,
poi le scarpe da allacciare.
Controlliamo con attenzione:
abbiamo tutto? Che soddisfazione!

Piano piano, senza fretta,
ogni bambino si prepara e aspetta.
Quando siamo tutti pronti ormai,
possiamo uscire: eccoci qua!

Attività: trasformare la preparazione in una sequenza di immagini su come vestirsi da mettere nell’ordine corretto. Per i bambini più grandi si possono aggiungere immagini con alcune azioni da individuare e correggere.

Filastrocca per la merenda

PRIMA DELLA MERENDA

Prima di fare merenda,
una cosa importante ci attende:
le mani laviamo con cura,
così la merenda è più sicura.

Ci sediamo al nostro posto,
senza correre e senza far chiasso.
Aspettiamo tutti con pazienza,
poi possiamo iniziare con allegria!

Buon appetito, amici miei,
mangiamo insieme e siamo felici!

Attività: creare una semplice routine visiva della merenda: lavare le mani → sedersi → aspettare → mangiare → riordinare.

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