Archivio dell'autore: Daniela

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Mamma blogger di Milano che si occupa di homeschooling, scuola, bambini, compiti, viaggi, libri, voglia di studiare, articoli per bambini

Diventare protagonista di una storia Disney

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E’ qualcosa di divertente fare l’impossibile” diceva Walt Disney e non posso che dargli ragione. Quando vedi la sorpresa sul viso di un bambino e la sua gioia per un desiderio realizzato non puoi fare altro che pensare che attesa e desiderio siano ingredienti importanti per un regalo indovinato. Pensavo a questo quando al ritorno dalle vacanze i miei figli hanno iniziato a parlare della lista di regali di Natale. La letterina a Babbo Natale è sempre un bel momento: conservo tutte quelle che hanno scritto, però so che ogni volta è difficile indovinare il regalo giusto. Non mai abbastanza presto per iniziare a pensare ai regali di Natale, l’importante è conoscere bene le novità e tra cosa si può scegliere. Siamo stati invitati nella sede Disney di Milano per la presentazione del catalogo #NataleDisney14 e mentre giravamo estasiati tra i giochi e gli accessori Disney ho fatto delle considerazioni. Continua a leggere

Insegnare a non aver paura del dentista

dentista per bambiniI bambini devono fare un controllo dal dentista periodico, anche prima di sostituire i denti da latte con i denti definitivi. Molto spesso a quell’età hanno paura del dentista e non si sa come aiutarli. Scoprire che il proprio bambino ha una carie è sicuramente il campanello d’allarme che qualche cosa nel modo in cui si pulisce i denti da solo non funziona come dovrebbe. Sul sito www.familydent.it, una catena di studi dentistici che sta per arrivare anche vicino a casa nostra, ho trovato un consiglio su come insegnare ai bambini a lavarsi correttamente i denti da soli, un metodo semplice a cui però non avevo pensato: trasformalo in un gioco e lavarsi i denti insieme. Siccome il mio bambino più piccolo ha paura di andare dal dentista, ho pensato di usare la stessa tecnica per aiutarlo a superare questo scoglio. Ecco cosa ci siamo inventati. Continua a leggere

Come fare amicizia con i nuovi compagni

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Oggi inizia la scuola primaria anche per noi. Come mamma, tutto ciò che mi auguro per i miei figli è che trovino sempre qualcuno che li faccia stare bene. Sappiamo che in classe il piccolo troverà un compagno della scuola materna, ma ci saranno altri 22 visi mai visti a minare la sua scorza di timidezza. Ripensando all’esperienza fatta con il primo figlio, ho scritto un elenco di occasioni per aiutare i bambini a fare amicizia con i nuovi compagni. Potete leggerlo qui.

Personalizzare il materiale scolastico

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Avete preparato l’occorrente per i primi giorni di scuola? Matite, pennarelli, quaderni hanno bisogno di essere contrassegnati per non confonderli con quelli dei compagni. Serviranno etichette per le felpe e gli altri accessori che i bambini portano a scuola. Qui trovate come fare.

Gita sul fiume Adda in battello

battello ImbersagoAvrete voglia di una tranquilla crociera sul fiume Adda? Farsi cullare dall’acqua, vedere il paesaggio da una prospettiva nuova e ammirare il bosco che tra poco cambierà colore. La destinazione che vi propongo è a Imbersago dove parte il battello Addarella e il traghetto di Leonardo da Vinci. Continua a leggere

Come insegnare ai bambini ad aspettare

I bambini hanno bisogno di imparare ad aspettare? Ci sono situazioni quotidiane in cui stare in fila e attendere il proprio turno diventano regole importanti per la convivenza. Questo avviene al parco, ma anche a scuola o in coda al supermercato. Aspettare vuol dire che dare il tempo a un compagno più lento di terminare il proprio esercizio, pazientare se un fratellino piccolo blocca tutti a tavola per finire di mangiare, ma anche non cercare sempre di arrivare primi e bruciare le tappe. Come si può spiegare ai bambini che è saper attendere? Come si raggiunge questo traguardo? Ne ho parlato qui.

L’importanza del gioco a terra

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I primi movimenti spontanei dei bambini sono sul pavimento, gattonando ed esplorando gli oggetti che li circondano. Siamo noi a metterli a terra per lasciarli liberi di muoversi senza pericolo di cadere. Il pavimento rimane il luogo preferito per i giochi anche quando i bambini crescono, osservandoli si capisce che non si tratta solo di abitudine ma di vera libertà di azione. Il pavimento è un luogo non strutturato in cui ogni gioco può prendere forma, che permette ai bambini di conoscere il proprio corpo e di dare ampio spazio alla fantasia. Tutto questo ha delle controindicazioni? Continua a leggere

Perchè il Touchscreen non soffre il solletico?

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Fare informazione scientifica verso i bambini vuol dire rispondere alle loro domande e crearne di nuove. Sono piccoli stimoli verso un approccio all’apprendimento fatto di curiosità. Nel mondo in cui stanno crescendo i bambini parlare di scienza non si può più limitare alle domande curiose o agli esperimenti scientifici, ma deve necessariamente trattare i temi della tecnologia. Touchscreen, nuovi materiali, laser, computer che pensano, energie pulite sono alcuni degli argomenti trattati nel libro “Perché il touchscreen non soffre il solletico?” di Federico Taddia e Valerio Rossi Albertini, Editoriale Scienza. E’ il mio consiglio di lettura per questo venerdì. Continua a leggere